Naomi

Ha frequentato l’istituto professionale della ristorazione, diplomata in sala/bar. Molto portata nell’accoglienza degli ospiti e nel servizio di sala. da qualche anno si è trasferita lontano da casa.

Beniamino

Lo chef dell’agriturismo.Ha sempre avuto sin da piccolo un interesse particolare per la cucina. Passava molte ore in cucina con la nonna e con la mamma ad imparare i segreti della buona cucina emiliana e tirolese. Il suo sogno è, da sempre, quello di poter diventare un bravo cuoco ed ha fatto della sua più grande passione il suo amato lavoro. Dalla nonna paterna ha imparato a tirare la sfoglia al matterello e a preparare manicaretti sfiziosi e gustosi. Con i suoi corsi di cucina presso l’agriturismo vuole trasmettere ad altri questa magnifica arte. Anche l’arpa sia celtica che classica è nel cuore del nostro eroe che, ispirazione permettendo, allieta gli ospiti dell’agriturismo.

Natan

Il piccolo della famiglia che ha già delle idee chiare per il suo avvenire.Lui è “l’intrattenitore” degli ospiti dell’agriturismo, li porta a vedere gli animali, gioca con i bambini, parla loro dei fossili trovati scavando nella nostra terra. Se poi il tempo è brutto, coinvolge gli ospiti con giochi alle carte, gli scacchi o la dama, e stupisce come apprendista prestigiatore. Da grande vorrebbe fare l’astronomo e si sta già esercitando con un telescopio che utilizza nelle serate piu’ limpide.

Bruno

E’ di origini bolognesi (padre Ildebrando da Casalecchio) e montanare (mamma Clarice da Grizzana Morandi). È un grande amante della natura, della campagna e della montagna: nel 1975 partecipò alla spedizione sul Karakorum. Oltre alla sua passione per la terra è molto conosciuto per l’impegno profuso nella pratica ed insegnamento delle arti marziali (capitano della nazionale italiana di karate) e dello yoga (dal 1978 dopo la pratica dell’Hata Yoga in India, ha creato un proprio metodo di insegnamento e di pratica della disciplina: il famoso metodo Baleotti appunto). Gli stages di yoga organizzati in agriturismo sono sua prerogativa.

Laura

E’ stata la principale artefice dell’agriturismo ed ora è la gentile e creativa coordinatrice della esuberante attività e personalità di tutti i membri della famiglia. E’ di origini altoatesine (Bolzano), arriva a Bologna per frequentare l’Università dove incontra Bruno nel 1973. Un anno dopo lo sposa e con lui condivide il progetto di una vita full immersion nella natura. Nascono 7 figli “ognuno diverso, ognuno in fondo preso” dalle proprie passioni e inclinazioni , ma tutti con una naturale dote,la simpatia.

Giorgia

Alla partenza di Naomi è intervenuta magistralmente nel servizio della sala, anche se sta seguendo un corso di estetica parrucchiera. È apprezzata soprattutto per la sua naturalezza, semplicità e, come tutti gli altri componenti, nel far sentire l’ospite come un amico di famiglia.

Emanuela

Ora massaggiatrice e maestra di yoga, metodo Baleotti naturalmente!Fin da piccola attratta dalle attività fisiche e dalla pittura, diventa maestra d’arte ed è a lei che dobbiamo l’acquarello del logo dell’agriturismo. Adora la vita fuori dalla città e continua, sulle orme del padre, nell’insegnamento dello yoga che pratica da sempre e prima ancora dell’A B C. Si è perfezionata inoltre nelle tecniche di massaggio che volentieri dispensa agli ospiti dell’agriturismo.

Ildebrando

Schivo alle foto, agro-tecnico diplomato e, da sempre, capace di un feeling particolare con gli animali e con la terra. È’ lui responsabile dell’allevamento degli animali e delle coltivazioni biologiche del fondo, della pulizia del bosco e del taglio della legna per il riscaldamento delle case. Cura personalmente la preparazione e le stagionatura dei salumi di casa con i metodi di “una volta”: sale, pepe vino bianco e rosso, aglio, alloro e rosmarino. Grazie Ildebrando per la tua salsiccia passita, la coppa di testa, i ciccioli, il coppone stagionato, la pancetta arrotolata, lonza lardellata, il prosciutto ed il lardo stagionato , e….. per accontentare la madre, lo speck.

Aleta

Dopo un corso di alta pasticceria ed un anno di pratica presso una pasticceria a Bolzano, ha insegnato a Beniamino le tecniche fondamentali dell’arte pasticcera prima di sposarsi e trasferirsi lontano da casa.