La cucina che lo chef Beniamino Baleotti offre è tipica emiliana e deriva dagli antichi insegnamenti tramandati dalla nonna Clarice, emiliana DOC: minestre e paste fresche a base di sfoglia, rigorosamente tirata a mano col matterello: tortellini, tortelloni, tagliatelle, lasagne e pasticci ( classici al ragù, radicchio e stracchino, agnello e verdure ecc…). Ad ogni primo piatto viene abbinato un sugo dai sapori antichi, uno per tutti il mitico ragù: 4-5 ore di cottura rigorosamente a fuoco lento.

Talune preparazioni nascono da insoliti ma vincenti abbinamenti, con gusti e aromi del tutto particolari ed originali, che derivano dalla felice “contaminazione” della cucina Alto-Altesina . Nascono così le famose zuppe di castagne e porcino, gli gnocchi di rapa rossa e salsiccia o di spinaci e gorgonzola dolce, oppure i tortellini con salsa di asparago e polpettine aromatizzate. Senza contare i brodi delle zuppe dove affogare il sapore del pane abbrustolito o dimenticare i ricchi e gustosi antipasti a base di crescentine e salumi misti, crostini e torte salate.

I secondi possono variare dalle grigliate miste di maiale e manzo alle ricette più elaborate come gli arrosti farciti alle cipolle o in salsa di miele e noci,  i filetti di maiale ai funghi e tartufo o all’aceto balsamico, o ancora , gli involtini aromatizzati o i bolliti di manzo. Mentre l’arte e la fantasia pasticcera conclude ogni pasto con tutte le sue varianti:  crostate soffici e fragranti, dessert al cucchiaio come la crême caramel o le panne cotte,  torte di crema pasticcera o frutta fresca.